21 Aprile 2022

Programma Interreg Italia-Svizzera 2021-2027

Lo scorso 28 marzo il Comitato di Sorveglianza del Programma di cooperazione Interreg Italia-Svizzera ha condiviso la proposta di programma per il periodo 2021-2027 e nei giorni successivi lo ha trasmesso alla Commissione Europea. Il programma è stato elaborato da una task force istituita dalle amministrazioni dei 7 partner con lo scopo di definire un testo sulla base del quale avviare la negoziazione con la CE, che dovrà procedere all’adozione formale.

Il programma Italia-Svizzera 2021-2027 avrà un piano finanziario di circa 145 milioni di euro complessivi. Di questi, 82 milioni euro di contributo da parte dell’Unione europea, 20,5 milioni euro di cofinanziamento nazionale italiano e circa 40 milioni di euro di contributo elvetico.

Le principali novità del programma sono rappresentate dalla volontà di ascolto delle esigenze specifiche dei territori, tenuto conto delle aree funzionali individuabili lungo il confine, e di maggiore coinvolgimento della società civile, anche mediante lo strumento dei piccoli progetti e dei progetti a dimensione finanziaria ridotta, nonché dalle misure di semplificazione degli adempimenti in capo ai beneficiari e alle amministrazioni. Trasversali al Programma saranno i temi della digitalizzazione e dell’economia circolare e si prevede un ruolo di partecipazione attiva dei giovani.

Gli obiettivi che saranno affrontati dal programma, per rafforzare i processi di cooperazione nell’area sono di:
– favorire la ricerca applicata, l’innovazione e l’introduzione di tecnologie avanzate;
– contribuire al miglioramento delle capacità di adattamento ai cambiamenti climatici, prevenzione dei rischi di catastrofe e maggiore resilienza;
– promuovere una riduzione dell’inquinamento e la protezione della natura e della biodiversità;
– realizzare una maggiore integrazione delle reti di trasporto e favorire la mobilità intermodale e sostenibile;
– consentire la parità di accesso all’assistenza sanitaria e il passaggio dall’assistenza istituzionale a quella su base familiare e sul territorio;
– partecipare al rafforzamento di cultura e turismo sostenibile;
– migliorare la governance transfrontaliera.
– favorire la competitività delle imprese attraverso lo sviluppo dell’imprenditorialità e il finanziamento della ricerca applicata e del trasferimento tecnologico, per la creazione di nuovi prodotti e l’ottimizzazione dei processi produttivi anche in chiave di maggiore sostenibilità;
– favorire l’integrazione delle catene del valore e la creazione di possibili clusters transfrontalieri di imprese per incrementare i livelli di innovazione e l’efficienza del sistema produttivo;
– favorire la digitalizzazione delle imprese attraverso il supporto alla creazione di nuove soluzioni, servizi e capacità.

Il Comitato ha altresì approvato la proposta di attivazione di un Quarto avviso pubblico di finanziamento, volto a capitalizzare i risultati raggiunti dai progetti finanziati sui primi tre avvisi emanati, a valere sulle risorse di parte italiana residue.

In allegato la versione del programma inviata alla CE.