13 Ottobre 2020

Progetto SHARESALMO per la salvaguardia dei Salmonidi nativi

Sharesalmo nasce dalla volontà condivisa tra i soggetti che vi partecipano di rafforzare la competitività, l’unicità e la varietà del proprio territorio. Per raggiungere l’obiettivo i partner hanno identificato nei Salmonidi nativi (cioè tipici di un luogo) la risorsa naturale, ecologica, culturale, socio-economica e turistica su cui puntare e focalizzare gli sforzi.

L’area del progetto comprende il bacino idrografico del Ticino (italiano e svizzero), il Lario e il Fiume Sesia. Quest’area annovera il 30% dei pesci dulcicoli italiani, tra cui alcuni appartenenti alla famiglia dei Salmonidi.

La presenza di sbarramenti artificiali nei corsi d’acqua, la diffusione di specie alloctone invasive e una gestione incoerente tra le diverse amministrazioni hanno contribuito al declino dei Salmonidi nativi, con ricadute sugli ecosistemi, sulla pesca e su tutti i comparti ambientali ed economici collegati.

Sharesalmo si concentra su Temolo, Trota marmorata e Trota lacustre. Questi pesci si spostano nei bacini idrografici per sopravvivere e riprodursi. Per il loro studio e la loro corretta gestione è quindi necessario non fermarsi ai confini amministrativi. È proprio questo il punto di forza: enti italiani e svizzeri lavorano insieme per la salvaguardia dei loro Salmonidi.

Il progetto si compone di azioni dirette sulla fauna ittica e azioni indirette. Tra esse vi sono:
• ripopolamento di Trota marmorata e Temolo;
• realizzazione di passaggi per pesci a livello di due sbarramenti fissi lungo il Fiume Sesia;
• studio delle migrazioni dei Salmonidi attraverso la realizzazione della prima piattaforma di monitoraggio transfrontaliera a scala di bacino idrografico del Ticino;
• lotta al siluro (specie alloctona invasiva);
• educazione ambientale nelle scuole;
• promozione turistica e pesca sostenibile.

Sharesalmo si propone di allestire una piattaforma di telemetria, tecnologicamente avanzata, per il monitoraggio delle migrazioni dei Salmonidi, in particolare trote lacustri, nel bacino idrografico del Fiume Ticino (laghi Maggiore e Ceresio). La piattaforma è formata da una serie di sensori (idrofoni e antenne), posizionati in punti strategici del reticolo idrografico, che consentono di rilevare la presenza di pesci marcati con dei trasmettitori.

I soggetti coinvolti sono: Parco Lombardo della Valle del Ticino (capofila italiano), Cantone Ticino (capofila svizzero), Cantone dei Grigioni, CNR-IRSA di Pallanza (VB), Unione Montana dei Comuni della Valsesia, Società Valsesiana Pescatori Sportivi ASD, G.R.A.I.A. srl e GAL “Terre Sesia”.

 

Sito Progetto: https://progetti.interreg-italiasvizzera.eu/it/b/78/gestioneitticaintegrataecondivisaperlaconservazionedeisalmonidinativie

Sito Facebook: https://www.facebook.com/ProgettoSharesalmo/