9 Maggio 2020

Festa dell’Europa

Il 9 maggio è la festa dell’Europa.

La data è l’anniversario della storica dichiarazione di Schuman, considerata l’atto di nascita dell’Unione europea, con la quale nel 1950 venivano gettate le basi di una nuova forma di cooperazione politica tra le Nazioni, che avrebbe creato i presupposti per la pace, l’unità, l’integrazione e la cooperazione europea.

Quest’anno ricorre il 70° anniversario ed è un momento particolarmente difficile per tutti noi. Molte persone stanno affrontando momenti critici a causa della pandemia COVID 19 e quest’emergenza sta suscitando sentimenti contrastanti verso le Autorità Pubbliche e in particolar modo verso le Istituzioni Europee, minandone la fiducia.

Noi del Programma Interreg Italia Svizzera vogliamo celebrare questa Festa dell’Europa condividendo con voi la testimonianza della nostra collega Cinzia Margiocco, punto di riferimento per il Programma Interreg Italia Svizzera…

 

“Oggi è il mio compleanno.

Sono nata il 9 maggio 1954, esattamente 4 anni dopo il giorno in cui, con la Dichiarazione di Schumann, si erano poste le basi per dare all’Europa un duraturo futuro di pace e per curare le profonde ferite causate dalla guerra.

Sono cresciuta, e sono grata per questo alla generazione che ci ha preceduto, in un mondo con molte opportunità collettive e individuali, che gradualmente apriva per molti di noi la possibilità di ampliare gli orizzonti fisici e culturali, insegnandoci giorno per giorno ad apprezzare e valorizzare quello che potevamo apprendere da mondi diversi dal nostro, in Europa e fuori.

Ho vissuto la mia maturità arricchendo il mio spirito dei valori europei di cooperazione e assistendo con gioia e orgoglio alla formazione umana di mia figlia, che anche grazie a programmi come Erasmus, cresceva sentendosi appartenente ad una grande comunità e condividendo aspettative con i giovani di tutta Europa e oltre.

Ho fatto crescere la mia professionalità insieme a tanti e tanti colleghi in tutta Europa, (ancora oggi Dolores, dalle Baleari, mi manda i suoi auguri di buon compleanno nel nome dell’Europa), cercando di alimentare lo spirito della cooperazione e riconoscendomi nei valori culturali di questo nostro vecchio continente, oggi così duramente colpito dalla pandemia.

Ho creduto e continuo a credere che sentirsi europei sia un sentimento che accomuna le genti al di là dei Trattati condivisi e dei confini politici, e che anche la Svizzera ha costruito la sua storia di benessere e progresso al centro del continente a cui non potrà mai rinunciare di appartenere.

Ho fiducia per me, ma soprattutto per i nostri figli, che sapremo ricostruire, dopo questa prova così difficile, una nuova Storia europea, curando insieme le profonde ferite della nostra comunità con il balsamo della cooperazione e della solidarietà.”

Buon 9 maggio a tutti.

Cinzia Margiocco

… e ascoltando insieme il famoso “Inno alla Gioia” suonato dall’Orchestra Filarmonica di Rotterdam, che ci ispira col suo messaggio “a unire le forze e a cooperare per aiutarci gli uni con gli altri, a pensare fuori dagli schemi e trovare soluzione innovative, perché se lo facciamo insieme, ce la faremo!”